Crea sito

Matematica: la materia più odiata da tanti, oggi vista sotto forma di gioco. Dagli anni ’60 l’Italia, come molti altri Paesi in tutto il mondo, partecipa alle “Olimpiadi di Matematica”, gare in cui singoli o squadre si scontrano a suon di numeri e ragionamenti. Alcuni ragazzi, frequentanti il Liceo Scientifico Statale “Antonio Guarasci” di Soverato, accompagnati dal docente Rocco Paparazzo, hanno partecipato ad una conferenza tenutasi all’interno dell’Istituto Tecnico ed Economico “Antonino Calabretta” di Soverato. Tema dibattuto: l’importanza delle Olimpiadi di Matematica nella scuola. Dopo l’esordio del dirigente Valerio Antonio Mazza e della professoressa Antonietta Viscomi, responsabile dell’organizzazione delle olimpiadi all’interno della scuola e dell’intera conferenza, ha preso parola il professore di Geometria dell’Università della Calabria Paolo Antonio Oliverio, il quale ha illustrato, ai ragazzi delle diverse scuole, la storia dei giochi matematici a livello mondiale, citando quattro grandi campioni e detentori di record. A seguire Elena Renzi, insegnante di Matematica al Liceo Scientifico di Civitavecchia, che ha sottolineato ripetutamente l’importanza nazionale che questi giochi devono avere all’interno delle scuole, da quella primaria alle università. Tra gli ospiti, anche il quattordicenne Massimiliano Foschi, vincitore per ben due anni consecutivi dei giochi internazionali di Matematica e Logica a Parigi, che ha raccontato la sua esperienza e i suoi progetti futuri. A conferenza conclusa, Massimiliano ha deciso di risolvere alcuni quesiti tipici delle olimpiadi, interagendo con gli altri ragazzi e concedendo anche qualche autografo sul suo libro, con il quale il dirigente Mazza ha omaggiato i suoi studenti partecipanti ai giochi.

Marco Carito II C

MATEMATICA A SOVERATO